Quando conviene davvero, e quando no
La pompa di calore non è sempre la scelta giusta, e chi ti dice di sì a prescindere ti sta vendendo una macchina, non un impianto. Il punto è uno solo: quanto scalda deve essere l'acqua che mandi ai terminali. Più è bassa, più la pompa di calore rende.
Conviene quasi sempre se…
- hai o stai realizzando un impianto radiante a pavimento: è l'abbinamento ideale;
- hai ventilconvettori, o sei disposto a metterli: lavorano a bassa temperatura e in più raffrescano d'estate;
- stai ristrutturando e l'impianto va comunque rifatto: il costo aggiuntivo è minimo rispetto al totale;
- la casa è ben isolata o hai in programma cappotto e infissi nuovi;
- vuoi togliere il gas e avere un solo impianto per caldo, freddo e acqua calda.
Ci pensiamo due volte se…
- hai radiatori piccoli in ghisa e la casa è poco isolata: servirebbe acqua molto calda, il rendimento crolla e la bolletta elettrica sale;
- non c'è una posizione decente per l'unità esterna, o il regolamento condominiale la rende problematica;
- l'impianto elettrico non regge e l'aumento di potenza non è praticabile;
- vuoi solo sostituire una caldaia che funziona: in quel caso spesso la condensazione conviene di più.
Preferiamo perdere un lavoro che consegnarti un impianto che ti farà arrabbiare per dieci anni. Se al sopralluogo risulta che nel tuo caso non conviene, te lo diciamo e ti proponiamo l'alternativa migliore — anche quando vale meno per noi.
Quanto costa una pompa di calore a Prato?
Stime orientative su Prezzario DEI Toscana 2026, IVA esclusa. Le tre colonne non sono tre qualità di macchina: sono tre livelli di intervento sull'impianto, ed è lì che si gioca quasi tutta la differenza di prezzo.
Fino a 100 mq
appartamento o casa piccola
- Solo pompa di calore
7.000 – 9.500 € - Con adeguamento impianto
9.500 – 13.000 € - Ristrutturazione completa
13.000 – 18.000 €
100 – 180 mq
il caso più frequente
- Solo pompa di calore
9.000 – 12.000 € - Con adeguamento impianto
12.000 – 16.000 € - Ristrutturazione completa
16.000 – 22.000 €
Oltre 180 mq
ville e case grandi
- Solo pompa di calore
12.000 – 16.000 € - Con adeguamento impianto
16.000 – 22.000 € - Ristrutturazione completa
22.000 – 30.000 €
Prima di guardare gli incentivi, guarda questi numeri. La sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con una pompa di calore rientra tipicamente fra gli interventi agevolati, per detrazione fiscale o tramite Conto Termico (GSE), che funziona a rimborso diretto anziché in dichiarazione. Massimali e requisiti cambiano ogni anno: al sopralluogo verifichiamo quale strada conviene nel tuo caso.
Cosa comprende l'intervento
Una pompa di calore non è un elettrodomestico che si appende al muro: è un impianto che va calcolato. Ecco cosa facciamo, in ordine.
1 · Calcolo del carico termico
Quanta potenza serve davvero, sulla base di superfici, esposizione, isolamento e infissi. È il passaggio che quasi nessuno fa e che determina se l'impianto funzionerà.
2 · Verifica dei terminali
Controlliamo se radiatori o pavimento radiante esistenti reggono la bassa temperatura, e ti diciamo cosa va maggiorato o sostituito. Prima del preventivo, non dopo.
3 · Posizione dell'unità esterna
Scelta del punto giusto per resa e rumorosità, con basamento e supporti antivibranti. In condominio è la differenza tra un impianto silenzioso e una lite.
4 · Accumulo e acqua calda
Dimensionamento del bollitore per l'acqua calda sanitaria sulle reali abitudini di casa, e installazione del volano termico dove serve al funzionamento dell'impianto.
5 · Parte idraulica ed elettrica
Collettori, circolatori, valvole, coibentazioni e linea elettrica dedicata. Verifichiamo la potenza del contatore e, se serve, ti diciamo subito che va aumentata.
6 · Configurazione e consegna
Taratura delle curve climatiche — quelle che fanno la differenza in bolletta — collaudo, documentazione, e ti spieghiamo come si usa. Tutto coperto da polizza decennale.
Stai ancora scegliendo?
Riscaldare casa oggi vuol dire scegliere fra tre strade, e la risposta giusta cambia da immobile a immobile. Le facciamo tutte e tre, quindi non abbiamo motivo di spingerti su una in particolare.
- Pompa di calore aria-acqua — caldo, freddo e acqua calda con un solo impianto elettrico. Al meglio con pavimento radiante o ventilconvettori.
- Caldaia a condensazione — la scelta più semplice ed economica quando l'impianto esistente è a radiatori e resta com'è.
- Climatizzatori split — raffrescano d'estate e scaldano nelle mezze stagioni, come integrazione a costo contenuto.
Dove interveniamo
Installiamo pompe di calore a Prato e provincia — Montemurlo, Poggio a Caiano, Carmignano, Vaiano — e nelle province di Firenze (Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Signa) e Pistoia (Agliana, Montale, Quarrata).
Per lavori di maggiore entità e commesse strutturate operiamo su tutta la Toscana.
Sede operativa in Via Traversa Pistoiese 12/L, Prato.
Domande frequenti sulla pompa di calore
Quanto costa installare una pompa di calore a Prato?
Su base Prezzario DEI Toscana 2026 (IVA esclusa): fino a 100 mq da 7.000 a 18.000 €, da 100 a 180 mq da 9.000 a 22.000 €, oltre 180 mq da 12.000 a 30.000 €, a seconda che si installi la sola pompa, si adegui l'impianto o si rifaccia tutto. La voce che sposta di più il prezzo non è la macchina, ma l'adeguamento dei terminali: lo verifichiamo con il sopralluogo gratuito.
Conviene con i termosifoni che ho già?
Dipende dai radiatori e dall'isolamento. La pompa di calore rende quando lavora a bassa temperatura: con pavimento radiante o ventilconvettori è al suo meglio. Con radiatori in ghisa piccoli in una casa poco isolata deve mandare acqua molto calda, il rendimento crolla e la bolletta elettrica sale. In quel caso o si maggiorano i radiatori, o si isola, oppure conviene restare sulla condensazione. Al sopralluogo lo diciamo con franchezza, anche quando la risposta è che non conviene.
Fa anche acqua calda e raffrescamento?
Sì. Riscalda d'inverno, raffresca d'estate se i terminali sono adatti (tipicamente ventilconvettori) e produce acqua calda sanitaria abbinata a un bollitore di accumulo. È l'unico impianto che copre tutte e tre le funzioni con una sola macchina, ed è il motivo principale per cui si sceglie.
Serve aumentare la potenza del contatore?
Spesso sì. Una pompa di calore che riscalda tutta la casa richiede in genere più dei 3 kW dell'utenza domestica standard, soprattutto con piano a induzione o auto elettrica. È una verifica che facciamo al sopralluogo insieme al quadro elettrico: è una voce di costo e di tempo che è meglio conoscere prima di firmare.
Si può installare in condominio?
Nella maggior parte dei casi sì, ma vanno verificati posizionamento dell'unità esterna, rumorosità verso le altre proprietà e regolamento condominiale. Sono aspetti che valutiamo al sopralluogo: la scelta della posizione e dei supporti antivibranti fa la differenza tra un impianto che nessuno nota e una lite condominiale.
Ci sono agevolazioni fiscali?
La sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con una pompa di calore rientra tipicamente fra gli interventi agevolati, sia per detrazione fiscale sia tramite Conto Termico (GSE), che funziona a rimborso diretto anziché in dichiarazione. Aliquote, massimali e requisiti cambiano di anno in anno: al sopralluogo gratuito verifichiamo quale strada conviene nel tuo caso e quale documentazione serve.
Scopri se conviene nel tuo caso
Dicci che casa hai, come la riscaldi oggi e che terminali ci sono: al telefono capiamo già molto, e il sopralluogo lo fissiamo solo se ha senso farlo.
Oppure scrivici a info@gialtermoidraulica.it · Via Traversa Pistoiese 12/L, Prato · Lun–Ven 8:00–19:00